Scarica il CV

logo bianco

CONTATTI

MENU

 

Mail: benedetti@lexoff.it

Tel: +39 3894647699


Vendite su Vinted, eBay e marketplace: quando scatta l’obbligo fiscale e cosa prevede oggi la legge

2025-11-08 16:06

Tiziano Benedetti

vinted, tasse, ebay, vendita-usato-, obblighi-fiscali,

Vendite su Vinted, eBay e marketplace: quando scatta l’obbligo fiscale e cosa prevede oggi la legge

Vendere oggetti usati su Vinted sotto il mirino dell'Agenzia delle Entrate

Negli ultimi anni piattaforme come Vinted, eBay, Depop ed Etsy sono diventate spazi quotidiani per la compravendita di oggetti usati. Per molti utenti si tratta di semplici cessioni “tra privati”, motivate dal liberare spazio in casa o dal recuperare parte del valore di acquisti passati. Altri, invece, hanno iniziato a utilizzare queste piattaforme in modo regolare e strutturato, trasformandole in una vera e propria forma di guadagno. Questo scenario ha attirato l’attenzione delle autorità fiscali, portando a una maggiore regolamentazione.

Dal 2023 è entrata in vigore la Direttiva europea DAC7 (Direttiva UE 2021/514), recepita anche in Italia. Questa normativa impone alle piattaforme digitali di comunicare all’Agenzia delle Entrate i dati dei venditori ritenuti “attivi”, ossia coloro che vendono oltre una certa soglia. Il criterio individuato è duplice: se, nell’arco di un anno solare, un utente vende più di trenta oggetti o realizza incassi superiori a 2.000 euro, la piattaforma è obbligata a trasmettere le informazioni relative alle sue vendite all’Agenzia delle Entrate. La comunicazione riguarda i dati identificativi del venditore, il numero di transazioni effettuate e gli importi incassati. Questo non significa che la persona debba automaticamente pagare tasse, ma che, superate queste soglie, possono essere avviate verifiche per valutare la natura dell’attività.

La distinzione fondamentale rimane infatti quella tra vendita occasionale e attività commerciale. La normativa fiscale italiana considera vendita occasionale la cessione sporadica di beni personali, senza organizzazione imprenditoriale e senza intento di lucro continuativo. In questi casi, non è prevista l’apertura della partita IVA e non sussiste obbligo di tassazione, salvo casi particolari. Quando invece le vendite diventano abituali, sistematiche e finalizzate al profitto, l’attività viene considerata a tutti gli effetti attività d’impresa, con conseguente necessità di partita IVA, emissione di documento fiscale e dichiarazione dei redditi. L’Agenzia delle Entrate, in diverse risposte e circolari, ha chiarito che la continuità, la ripetitività e l’organizzazione dell’attività sono elementi decisivi per qualificare la natura commerciale dell’operazione (Agenzia delle Entrate, Circolare 9/E del 2019; Ordinanza Cassazione n. 27610/2018).

Il compito di DAC7 non è quindi quello di introdurre nuove tasse, ma di rendere trasparente ciò che prima poteva restare invisibile. Le piattaforme diventano soggetti intermedi che contribuiscono al monitoraggio fiscale. Questo è particolarmente rilevante in un contesto in cui l’economia digitale si muove rapidamente e rischia, se lasciata priva di regole, di creare disparità tra chi opera regolarmente e chi svolge attività in maniera professionale senza dichiararla.

Per chi vende occasionalmente non cambia nulla: liberarsi di abiti usati o oggetti personali non è un problema, e non richiede adempimenti particolari. Ma per chi vende con una certa frequenza, acquista merce con l’intento di rivenderla o ottiene incassi significativi, è importante comprendere che si sta esercitando un’attività potenzialmente soggetta a tassazione e regolazione, con la conseguente necessità di valutare l’apertura della partita IVA.

La trasparenza, in questo contesto, è uno strumento di tutela. Un controllo preventivo può evitare sanzioni e contenziosi futuri, oltre a chiarire da subito come qualificare la propria attività.

Il diritto alla portata di tutti


linkedin
youtube
instagram
phone
whatsapp
X

Tiziano Benedetti Legal @ Tutti i diritti sono riservati.

I contenuti di questo blog hanno finalità divulgativa e non costituiscono consulenza legale professionale 

 

Web design Tiziano Benedetti

Ricerca accurata sulle ultime novità giurisprudenziali in materia IA

Seguimi su instagram per rimanere sempre aggiornato

logo bianco6a957782-7cca-4c69-9c56-4947b960bda4%202.jpeg12.jpegiooo.jpegimg_8253.jpegtesi.svgimg_8254.jpeg